Minori: Save the Children e Anci firmano Protocollo d’intesa per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Save the Children e ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative congiunte per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ha come focus l’impegno per una collaborazione sinergica e concreta per i minori sui territori.

Gli ambiti di intervento delineati nel Protocollo prevedono, in particolare, la sensibilizzazione dei Comuni sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per esempio rispetto al diritto alla partecipazione dei minori ai processi decisionali che li riguardano; la promozione della piena attuazione del sistema di protezione e inclusione dei minori non accompagnati e dei nuclei familiari migranti; la promozione dei diritti dei minori nei contesti di emergenza e post-emergenza; il contrasto della povertà minorile, materiale ed educativa, con particolare attenzione alle periferie, e la prevenzione di ogni forma di abuso e maltrattamento.

Una delle prime iniziative in programma è la collaborazione con l’ANCI in occasione di IMpossibile 2026, la Biennale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Save the Children, che si terrà il 21 maggio a Roma e sarà dedicata alle periferie viste con gli occhi dei bambini, delle bambine e degli adolescenti[1]. In questa occasione, amministratori locali ed esperti dell’ANCI dialogheranno con ragazze e ragazzi, istituzioni, imprese, associazioni, organizzazioni del volontariato e associazioni del terzo settore, sulla rigenerazione urbana, sociale ed educativa, la partecipazione e il protagonismo dei giovani, per costruire insieme una visione condivisa di trasformazione delle periferie.

“Siamo sempre più consapevoli che per mettere davvero bambini, adolescenti e giovani al centro, renderli protagonisti e garantire loro un futuro, sia necessaria una forte alleanza con tutti gli attori che a diverso titolo incidono sui territori. Il Protocollo che firmiamo oggi con ANCI rappresenta un impegno tangibile e una visione di lungo periodo per rispondere in modo coordinato ai bisogni di bambini, bambine e adolescenti. I Comuni e i Sindaci sono un punto di riferimento fondamentale perché incarnano l’istituzione più vicina alla vita quotidiana, e quindi ai sogni, alle difficoltà e alle speranze dei più giovani. Save the Children lavora da sempre in sinergia con le amministrazioni locali per rafforzare la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: l’impegno siglato oggi rinnova la volontà comune di rendere questa collaborazione ancora più strutturata, continua e capace di incidere concretamente sulla vita dei minori nei territori”, ha dichiarato Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia.

“La collaborazione storica tra ANCI e Save the Children compie un passo ulteriore, trasformando l’esperienza maturata in modelli d’azione strutturati per i nostri territori. Il Protocollo traduce l’impegno per l’infanzia in azione amministrativa concreta. Lavoreremo insieme a Save the Children su cinque pilastri: tutela dei minori stranieri, contrasto alla povertà educativa nelle periferie, piani di protezione civile a misura di bambino, prevenzione degli abusi e nuovi percorsi di cittadinanza per i giovani di origine straniera. Il documento siglato non è un atto formale, ma un patto operativo che tocca le ferite e le speranze delle nostre città. I Comuni si confermano custodi dei diritti dei più piccoli per non lasciare indietro nessuno”, ha commentato Gaetano Manfredi, Presidente Anci e Sindaco di Napoli.