“Drop the bass”, al Teatro Agricantus di Palermo torna la musica di Stefano India

Dopo il successo dell’anno scorso, martedì 27 gennaio, alle ore 21, torna sul palco del Teatro Agricantus di Palermo, diretto da Vito Meccio, Stefano India con il progetto “Drop the Bass”, un concerto di sue composizioni originali dall’ascolto inusuale, che uniscono gli stilemi della fusion a sonorità più acustiche. L’artista sarà accompagnato da Carla Restivo ai sassofoni, Valerio Dainotti alle tastiere e Carmelo Miceli alla batteria. Forza creativa e tecnica sono le due forze propulsive che hanno dato origine a “Drop the Bass”, l’ultimo progetto musicale di India. Il concerto esplora il dialogo tra strumenti e stili, regalando al pubblico un viaggio sonoro ricco di suggestioni.

Il bassista e contrabbassista palermitano da quest’anno è ufficialmente endorser della Markbass, marchio italiano leader mondiale nel settore degli amplificatori, e di Dogal Strings, storico produttore artigianale di corde con sede a Venezia. Ha già alle spalle una carriera di respiro internazionale (il tedesco Jazzahead! di Brema, l’italiano Festivalle, lo svizzero Boallard Musique, A to Jazz in Bulgaria, il Blue Note di Milano, la Casa del Jazz di Roma, il Festival di Spoleto tra gli altri). Ha suonato con figure di spicco come Peter Erskine, Monica Mancini, Greg Field, Raphael Gualazzi, Fabrizio Bosso, Salvatore Bonafede e Nico Gori – in ensemble che spaziano dal combo al jazz e all’orchestra sinfonica – e ancora con John Serry, Mimmo Cafiero e Matteo Mancuso. Con il chitarrista palermitano Matteo Mancuso nel 2023 ha registrato “The Journey”, pubblicato dalla Mascot Label Group, nota per artisti come Steve Vai, Joe Bonamassa e Toto. La sua carriera è già costellata da premi prestigiosi quali il Premio nazionale delle arti jazz nel 2018 (premio dei conservatori italiani), il Chicco Bettinardi nel 2020, il Premio Paolo Randazzo nel 2019 e il Premio Enzo Randisi nel 2016. Recentemente ha vinto il premio americano “Pathways to Jazz”, che promuove la produzione e diffusione di musica originale di artisti emergenti.

Diplomato con lode e menzione nel 2018 al Conservatorio di Palermo sotto la guida del Maestro Fabio Crescente, Stefano India ha approfondito il repertorio jazzistico e l’improvvisazione con artisti di grande calibro. Dal 2024 svolge un dottorato,  con assegno di ricerca, in Prassi esecutive del jazz e del pop rock al Conservatorio di Benevento con il progetto “Sviluppi timbrici e musicali del basso elettrico: analisi del passato e prospettive future attraverso la scrittura di nuovo repertorio”.