Roma – Cinque cittadini stranieri sono finiti in carcere con l’accusa di rapina e lesioni a due connazionali, al termine delle indagini dei poliziotti del commissariato Esquilino di Roma.
Era il 17 aprile dello scorso anno, quando hanno aggredito le vittime con un coltello e con dei cocci di una bottiglia ridotta in frantumi nella zona della stazione di Roma Termini.
Dalla violenza è nato un vero e proprio inseguimento tra le vie intorno allo scalo ferroviario, nel corso della quale le vittime hanno cercato di sottrarsi ai fendenti, riuscendo a dare ai poliziotti intervenuti la descrizione dei volti degli aggressori.
Grazie a questi elementi, uno degli arrestati è stato preso mentre era ancora in fuga, con tracce ematiche sui vestiti.
Tramite l’analisi delle immagini di videosorveglianza lungo l’area e il riconoscimento fotografico fatto dalle vittime, gli investigatori hanno arrestato anche le altre quattro persone coinvolte nell’assalto.
