Città 30 Bologna. La giusta sentenza del Tar mette a nudo i due re: Comune e ministro. Chi rimborsa i multati?

Il Tar dell’Emilia Romagna ha dichiarato illegittima la disposizione del Comune di Bologna che istituisce nell’area urbana, con alcune eccezioni, il limite di velocità di 30 Kmh. La materia è stata ritenuta non di competenza comunale ma nazionale (1). E crediamo sia giusto. Il Comune di Bologna sembra si stia attrezzando per deliberare in modo conforme alle leggi.

Due le lezioni da imparare che hanno messo a nudo due re, il Comune e il ministro dei Trasporti.

Il “re” Comune non poteva non sapere che sarebbe finita in questi termini, ma sono andati avanti ugualmente. Arroganti? Velleitari? Delirio di onnipotenza? Può darsi. Ora c’è qualcuno che ha presentato – giustamente a nostro avviso – un ricorso alla Corte dei Conti, sulla presunta illegittimità dell’uso dei fondi con cui hanno applicato le delibere. Una cosa è certa: i padroni della città non sono tali, ma devono essere “solo” amministratori. Le leggi sono uguali per tutti. Fine nobile il limite di 30? Sì, anche a nostro avviso. Ma la nobiltà deve andare di pari passo con la legalità.

Il “re” ministro dei Trasporti, che ha sempre manifestato contrarietà al limite di 30, ha elogiato la sentenza, sottolineando che la sicurezza stradale andrebbe affrontata in modo diverso. Pur se – dati del Comune di Bologna – nel primo anno il provvedimento ha prodotto una diminuzione di circa il 13% degli incidenti totali, una riduzione del 50% dei morti, dell’11% di persone ferite e del 10% di incidenti con feriti. Quindi… il limite di 30 funziona. Ma il nostro ministro dice che non è importante, ed ha appoggiato i taxisti che avevano presentato il ricorso al Tar: ha preferito lo scontro frontale, prendere le parti di una corporazione che cura i propri interessi piuttosto che cercare di far cambiare strategia al Comune.

Ora, Comune e ministro, da “re nudi”, cosa pensano di fare per gli automobilisti che in questi anni sono stati multati ed hanno pagato le sanzioni?

Marco Solferini, legale, delegato Aduc sede Bologna

 

1 –  https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/citta-30-annulla-tar-w9wbdtp0?1768924460=&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook&fbclid=IwVERDUAPcnWpleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR7v-fcVfcUJ0nDkZi3mr37Jj3La3TK6m4z8HEzqGlqm-BErc5l_Hadzy6XULQ_aem_SA1j6Dd1dv9laSfDGXoFtg