Domenica 1 febbraio 2026, alle ore 17.00, nella sala conferenze di Villa Burba, in corso Europa 291, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, si terrà la presentazione del libro “Bulldown. Storia di Giada”, libro scritto da Claudia Conidi Ridola, che racconta la storia di Giada Canino e il suo riscatto sociale avvenuto attraverso lo sport e la danza. L’iniziativa vede uniti il Comune di Rho, E-Motivo Teatro, la cooperativa sociale INTRECCI per affrontare i temi della inclusione e della lotta al bullismo e al cyberbullismo. L’iniziativa è legata alla progettualità della “lotta al bullismo” indicata dal Piano di diritto allo studio del Comune di Rho ed è legata al lavoro quotidiano degli sportelli di prevenzione e ascolto del progetto “Time out”. L’iniziativa è connessa alla Giornata contro il bullismo che cade il 7 febbraio e che l’Amministrazione comunale intende valorizzare.

Giada convive con la Trisomia 21, è una persona con la Sindrome di Down. Il suo carattere è allegro e gioioso, ma le è stato prospettato fin da bambina un avvenire difficile. A scuola le prime fatiche: un compagno la insulta, le dice «sei Down, sei diversa». Ma cosa vuol dire diversa? Cosa vuol dire normale? Giada ha continuato a chiederselo collezionando esperienze, amicizie, successi nello sport e nella danza, e conoscendo l’amore. Oggi, quasi ventenne, è un simbolo della lotta al bullismo: ha ottenuto solidarietà nei luoghi fisici e virtuali ed è stata ricevuta dal ministro per le Disabilità. “Bulldown” è la storia della sua famiglia, di Giada, dei genitori Elio e Lella e della loro unione, e la testimonianza di come l’amore e la gioia possano cambiare il mondo.
Il dialogo con Giada e con suo papà Elio, curato dalla giornalista Manuela Miceli, sarà inframmezzato da letture di parti del libro da parte della compagnia teatrale E-Motivo Teatro grazie a Nicola Schiavone, Roberta Cavalleri e Alessandro Audino. Al termine della serata sarà possibile acquistare il libro e farselo autografare da Giada.
Giada Canino, di Calolziocorte (LC), ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 2025, già protagonista dei Campionati Italiani di danza paralimpica svolti a Rimini lo scorso luglio, dove si è laureata campionessa italiana nell’Hip Hop (in coppia con Filippo Vanzulli) e nel Merengue in singolo; poi ha conquistato due medaglie di bronzo in singolo nell’Hip Hop (3^ su 60 partecipanti) e nel Cha Cha Cha. Ha ottenuto il sesto posto, su 47 partecipanti, nello Show Dance in coppia con l’istruttore Francesco Belotti. Nonostante tutte queste vittorie Giada è rimasta vittima di bullismo e cyberbullismo.
Claudia Conidi Ridola, avvocato cassazionista di Catanzaro, vanta oltre trent’anni di esperienza nei processi di criminalità organizzata e nella tutela dei collaboratori di giustizia. Opera nei settori del diritto di famiglia, del diritto minorile e nella difesa delle vittime di violenza di genere. È autrice di tre pubblicazioni di rilievo giuridico.
“La storia di Giada ci aiuta a toccare diversi temi, in primis l’inclusione che da sempre ci sta molto a cuore – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Paolo Bianchi – Poter dialogare con lei e con la sua famiglia ci permetterà di scoprire quanto pesino frasi e atteggiamenti discriminatori, ma anche quanto la tenacia e la voglia di perseguire i propri sogni siano estremamente potenti. Un evento per dire no a ogni forma di bullismo, che potrà interessare giovani e adulti”.
“Pochi giorni dopo il primo febbraio si apriranno i Giochi Olimpici Invernali 2026, cui seguiranno quelli Paralimpici, che riportano l’inclusione al centro dell’attenzione – aggiunge l’assessore allo Sport Alessandra Borghetti – A Rho tutte le società sportive lavorano per costruire una società in cui il bullismo non trovi casa e abbiamo realtà che sono vere eccellenze in questo cammino. Saremo al fianco di Giada in questo appuntamento, confidando nella partecipazione di molti rhodensi”.
Chi volesse informazioni può scrivere a teatro@e-motivo.eu.
