Padova, truffa a una coppia di anziani, denunciata una donna

È stata parte attiva nella truffa compiuta ai danni di una coppia di anziani di Padova la donna fermata alla stazione ferroviaria di Milano dai poliziotti della Squadra mobile.

Con un copione già noto in cui un uomo ha telefonato alla coppia padovana spacciandosi per un appartenente alle Forze dell’ordine e convincendo il marito a recarsi in ufficio per dei chiarimenti su un’auto utilizzata per una rapina.

Una volta che la signora, invalida e costretta su una sedia a rotelle, è rimasta sola in casa è stata nuovamente contattata dall’uomo e convinta a preparare tutti i gioielli che aveva per consegnarli a una sua collaboratrice che, di lì a poco, sarebbe passata, in modo da verificare che non fossero proprio il bottino della rapina.

Dopo poco, infatti, la giovane truffatrice si è presentata a casa della signora e si è fatta lanciare dal balcone il sacchetto contenente tutti i gioielli della coppia, del valore stimato di circa 3mila euro.

L’anziana signora poco dopo, vista la stranezza dei fatti, ha contattato il 113 raccontando tutto agli agenti che, intuito di essere di fronte a una truffa, hanno raccolto la descrizione della truffatrice.

Gli investigatori della Squadra mobile a quel punto, grazie alla puntuale descrizione della donna fornita dalla vittima, hanno individuato la truffatrice mentre saliva su un treno diretto a Milano, ed hanno allertato così i loro omologhi meneghini.

Una volta giunta a Milano, la donna è stata fermata e denunciata dai poliziotti della Squadra mobile che però non sono riusciti a recuperare  la refurtiva, presumibilmente ceduta ad un complice durante la fuga.

Le indagini sono ora in corso per individuare i complici della truffatrice che, nel frattempo, è stata colpita da un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Padova per una durata di 4 anni emesso dal Questore di Padova.