Chiacchiere da bar: Fiumedinisi l’ombelico del mondo. Questo è l’ombelico del mondo

È qui che si incontrano facce straneDi una bellezza un po’ disarmantePelle di ebano di un padre indigenoE occhi smeraldo come il diamanteFacce meticce di razze nuoveCome il millennio che sta iniziandoQuesto è l’ombelico del mondoE noi stiamo già ballando

Fiumedinisi (Messina) – Per risolvere la crisi Cateno De Luca avvolge il Sistema dentro una calda e morbida coperta Ti amo Sicilia. Sostiene che la sua nuovissima creatura, l’ennesima giravolta, per la verità, si rivolge non soltanto ai giovani siciliani che vogliono diventare protagonisti di sé stessi e guida per gli altri ma intende costituire il logo di tutti coloro che, al di là di ogni età convinzioni politiche status sociale e professionale, hanno la consapevolezza che alla nostra amata Sicilia serva una marcia in più!
Non c’è entusiasmo? Si è perduta sicurezza? E allora scatta la terapia dell’amicizia, una sorta di sinergia emotiva che secondo il sindaco di Sicilia dovrebbe dare frutti concreti. Sulla zattera alla deriva, sballottata dalle onde della contestazione e dalle perenni incertezze politiche, inguaiata da scalate sociali e scivoloni mediatici, quelli della truppa Deluchiana, quelli insomma di casa a Fiumedinisi (Messina), sembrano naufraghi tenaci. Ma l’amicizia è davvero un valore richiamabile in tempi di concorrenza continua, di stress, di esasperazioni collettive? Non sarà solo riflusso? Il dibattito è aperto e chi è senza un amico, come SCateno, scagli il primo rutto.

P.S. Ci vuole ottimismo e tanta ironia per sopravvivere a tante schifezze.