Da giovedì 22 a domenica 25 gennaio torna il “21° Palio di Sant’Orso – 4° Memorial Andrea Tagliante”. La manifestazione, giunta alla 21esima edizione, è organizzata da Uisp Pallavolo nazionale.
Il torneo si svolgerà a Saint Vincent e Chatillon (Ao), in Valle d’Aosta, e vedrà la partecipazione di circa venti squadre tra la sezione dedicata agli utenti dei centri di salute mentale e quella dedicata alle squadre miste – che avranno formazioni composte da tre uomini e tre donne – provenienti da Torino, Aosta e Venezia. La manifestazione accoglierà giocatori e giocatrici di una fascia d’età compresa tra i 25 e i 55 anni.
Il primo giorno si terrà un laboratorio intitolato PallavolMente, dedicato agli utenti dei centri di salute mentale: “Questa è un’iniziativa che portiamo avanti anche sul territorio piemontese con cadenza mensile – afferma Donatella Cinquino, coordinatrice nazionale Uisp pallavolo – è una giornata in cui protagonisti sono i ragazzi: tutti giocano contro tutti, a volte mischiando le squadre, poi pranziamo tutti insieme. Stessa cosa succederà in Valle d’Aosta, dove i ragazzi giocheranno, senza classifica, proprio perché lo spirito vuole essere quello di stare insieme e di fare aggregazione”.
Venerdì e sabato si svolgerà il torneo delle squadre miste, mentre domenica mattina sono previste la finale e la seguente premiazione a cui parteciperanno tutte le squuadre iscritte. Proprio tra i premi ci sarà una novità: il premio fair play, che sarà consegnato a chi si distinguerà “per l’eccezionale correttezza e lo spirito sportivo dimostrato”. Al termine del torneo verranno anche consegnati ai partecipanti dei pacchetti contenenti prodotti tipici valdostani.
Gli organizzatori coglieranno l’occasione, anche quest’anno, di ricordare Andrea Tagliante, ex arbitro Uisp, mancato quattro anni fa, a cui è stato dedicato il memorial.
Come tutte le manifestazioni Uisp, il Palio Sant’Orso non si ridurrà soltranto alla pratica sportiva, ma prevede molto altro: “Tutte le sere che attraverseranno la manifestazione riuniremo le squadre partecipanti e ceneremo insieme passando il tempo in compagnia, perché questo è un vero e proprio torneo aggregativo”, afferma Donattela Cinquino. (A cura di Federico Cherubini)
