La Nona Sinfonia di Beethoven per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, la Città metropolitana di Milano e la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano promuovono un evento dal forte valore artistico e simbolico: l’esecuzione della Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven, in programma sabato 14 febbraio alle ore 17 presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, sul podio il Direttore Musicale Emmanuel Tjeknavorian, con trasmissione “live streaming” sul sito della Sinfonica di Milano.

Già scelto dall’Unione Europea come Inno ufficiale, l’Inno alla gioia di Schiller musicato da Beethoven nell’ultimo movimento della Sinfonia n. 9 è portatore dei più alti valori di pace, fratellanza e unità tra i popoli. Un’unità che sia anche un abbraccio a tutte le diversità, come canta il Coro nell’Andante maestoso dell’ultimo movimento: “Abbracciatevi, moltitudini! / Un bacio al mondo intero!”.

«La musica, come lo sport, crea relazioni, supera ostacoli e differenze e unisce tutte e tutti con un linguaggio universale e inclusivo – afferma il Vicesindaco della Città metropolitana, Francesco Vassallo. – Per questo la Città metropolitana di Milano è orgogliosa di promuovere questo concerto, assieme all’Orchestra Sinfonica e al Coro Sinfonico di Milano. Un’occasione per celebrare la musica, ma anche lo spirito di fratellanza universale dei Giochi Olimpici, che proprio a febbraio coinvolgeranno tutti noi con le loro avvincenti gare e con il messaggio di amicizia, inclusione e dedizione che lo sport, in ogni sua forma, porta con sé.  Ringrazio Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi per la bella collaborazione e la disponibilità».

«A nome mio e del Consiglio di Amministrazione, esprimo profondo orgoglio e riconoscenza per la straordinaria opportunità offerta alla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano di partecipare ai programmi dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 – dichiara la Presidente della Fondazione Ambra Redaelli. – Abbiamo scelto l’opera che meglio incarna i valori comuni alla Musica e allo Sport: la Nona Sinfonia di Beethoven. L’eccellenza — intesa come qualità ed energia — e l’amicizia — declinata da Beethoven nel concetto di fratellanza — ci uniscono in un messaggio universale di pace e solidarietà, volto a superare ogni divisione. Il rispetto, inoltre, si traduce per noi in inclusione e fiducia verso il prossimo, ma anche nello stimolo ad affrontare con determinazione le sfide della vita. Affidiamo l’esecuzione al nostro Direttore Musicale, Emmanuel Tjeknavorian, a testimonianza dell’impegno corale della Fondazione in questo momento straordinario per la città, per il Paese e per l’epoca che stiamo vivendo. La cornice d’eccellenza del Conservatorio di Milano evidenzia il valore dell’iniziativa di Città metropolitana, capace di innescare proficue collaborazioni tra le realtà musicali di riferimento della città».

Da quel remoto 7 maggio 1824, giorno della prima assoluta a Vienna, la Sinfonia
n. 9 di Beethoven non ha mai smesso di circolare, emozionare e parlare al mondo: più che un capolavoro, un vero testamento spirituale e un simbolo della forza morale del suo autore.

E storico e profondo è il legame tra Milano e la “Nona”: la prima esecuzione milanese risale al 1878, diretta da Franco Faccio, e segna l’inizio di una tradizione che continua a far vibrare il cuore della città e che ha nell’Orchestra Sinfonica e nel Coro Sinfonico di Milano i suoi interpreti di elezione.

Al centro dell’evento, secondo la volontà dei promotori, il tema dell’accessibilità culturale, intesa come diritto universale alla partecipazione e alla fruizione dell’arte e della bellezza, oltre ogni possibile barriera. In piena assonanza con i valori di inclusione che caratterizzano i Giochi Olimpici e Paralimpici, sarà riservato un ampio settore della platea a persone con disabilità sensoriali (sorde e ipoudenti, cieche e ipovedenti) e disabilità intellettive, che avranno a disposizione anche un libretto in formato accessibile, arricchito da audiodescrizioni, video in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e contenuti in testo facile da leggere (Easy to Read), e una audioguida all’ascolto fruibile tramite una app dedicata.

L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

«La Nona Sinfonia di Beethoven incarna in modo potente i valori che i Giochi Olimpici e Paralimpici vogliono lasciare in eredità: unità, inclusione, dialogo tra le differenze. Attraverso la cultura, e in particolare attraverso la musica, questi valori diventano esperienza condivisa e accessibile, capace di raggiungere le persone ben oltre i luoghi e i tempi dell’evento sportivo – dichiara l’avv. Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026. – È questo il senso profondo dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026: costruire occasioni in cui l’arte contribuisca a rendere i Giochi davvero di tutti».

L’incasso del concerto stesso sarà interamente destinato al potenziamento e allo sviluppo dei progetti di inclusione e accessibilità rivolti a persone con disabilità sensoriali e disabilità intellettive, realizzati dall’Orchestra Sinfonica di Milano con la collaborazione e la partecipazione di Enti e Associazioni del territorio.