I poliziotti della Squadra mobile di Avellino e gli agenti del Nucleo investigativo regionale per la Campania della Polizia penitenziaria, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Avellino nei confronti di sette persone, accusate di omicidio aggravato.
I fatti risalgono al 22 ottobre del 2024 quando, presso la Casa circondariale “A.Graziano” di Avellino, una rivolta dei detenuti è culminata con il grave ferimento di un detenuto che, trasportato in ospedale in prognosi riservata, è in seguito deceduto dopo quasi un anno di coma.
Nell’ambito dell’operazione odierna da rilevare che lo scorso sette marzo erano già state sono state notificate undici misure cautelari per minacce e sequestro di persona ai danni degli agenti della Penitenziaria e per il tentato omicidio di cui sopra.
Le indagini hanno permesso di identificare gli autori del pestaggio ai danni del detenuto, avvenuto durante lo scontro tra due gruppi criminali, impegnati a contendersi l’egemonia dei traffici all’interno del carcere.
