“Mi auguro che il Tribunale del riesame di Catania accolga il ricorso dei pm sul caso dell’undicenne picchiato con un cucchiaio di legno dal patrigno che gli urlava contro “io sono il tuo padrone” e qualifichi i fatti come maltrattamenti aggravati in famiglia. Il comportamento documentato dal video diventato virale su Tiktok, con quei livelli di violenza fisica e psichica, non è comunque accettabile, neppure se si trattasse di un fatto “occasionale”.
È infine necessaria una verifica sui servizi sociali del Comune, incaricati dalla Procura di “monitorare” la famiglia già nel luglio scorso e sollecitati alla fine dello stesso mese ad avviare una propria indagine. Secondo la stessa Procura per i minorenni, vi sarebbero state “disfunzioni” che hanno lasciato la segnalazione senza seguito”.
Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, commenta il caso di Catania che ha suscitato indignazione e polemiche anche per le “forti” immagini diffuse nel video.
