Il cartel de los Soles, cartello venezuelano delle droghe non esiste (1). Lo fa sapere The New York Times dopo certezze arrivate dal Dipartimento della Giustizia Usa. Casca quindi l’accusa contro l’ex presidente del Venezuela, Maduro, di esserne il capo. E dovrebbe cadere una delle principali incriminazioni (2) contro l’ex-presidente, catturato da un blitz Usa nella sua residenza a Caracas alcuni giorni fa, cioè quella di essere un leader del narcotraffico. Stamane si è tenuta la prima udienza al Tribunale di New York (3). Vedremo cosa succederà.
La cosa più importante che colpisce, anche se c’erano già le avvisaglie che più di qualcosa non tornava nella lotta di Trump al narcotraffico (4), è che queste iniziative stanno rimodellando la geopolitica (in un certo senso anche la geografia… si pensi alle eventuali ricadute sulla Groenlandia) del continente americano…. e altrettanta ricaduta sull’assetto mondiale.
Il prelievo di Maduro si basava proprio sul fatto che l’ex-presidente fosse un leader del narcotraffico. Catturato, quindi con un’operazione di polizia che non necessitava delle formalità del caso perché gli Usa “dichiarassero” guerra al Venezuela.
Le droghe illegali, il narcotraffico… che esistono in Venezuela quanto nel resto del mondo sono quindi stati una scusa per le mire economiche di Trump sul petrolio venezuelano. Anche se di queste mire non pochi avevano argomentato, soprattutto per il fatto che il più grande produttore di petrolio al mondo fosse un Paese ostile agli Usa, ora sembra proprio che ne abbiamo la conferma.
L’auspicio è che i tanti che hanno riconosciuto valore politico e legale alle iniziative di Trump, quanto meno si facciano venire un dubbio. Non, ovviamente, perché non sarebbe giusto abbattere il regime di Maduro, ma perché andrebbe fatto con un minimo di logica (non parliamo di diritto internazionale, perché non ha senso in questo contesto), che è quella che Trump ha dimostrato di non avere quando non ha considerato l’opposizione venezuelana a Maduro, che nelle ultime elezioni aveva vinto ma era stata marginalizzata dai brogli dello stesso Maduro… a Trump sembra interessare solo il controllo del petrolio venezuelano, chiunque sia al potere in quel Paese, e non interessa l’instaurazione di una democrazia liberale.
La conclusione allo stato dei fatti, è che diverse sono le vittime di queste politiche, tra cui spicca la lotta al narcotraffico e le basi per una legalizzazione di quella economia sommersa dei narcos che destabilizza interi Paesi e, a questo punto, corre il rischio di destabilizzare gli Usa.
1 – https://www.aduc.it/notizia/cartel+de+los+soles+cui+capo+sarebbe+stato+maduro_141894.php
2 – https://droghe.aduc.it/articolo/come+cocaina+corruzione+hanno+portato+all_40455.php
3 – https://droghe.aduc.it/articolo/maduro+quot+sono+stato+catturato+quot+si+dichiara_40456.php
4 – https://droghe.aduc.it/articolo/narcotraffico+lotta+trump_40448.php
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
