WELFARE. RACCOLTA DEGLI INDUMENTI PER LE PERSONE SENZA DIMORA, 1.200 SCATOLONI E SACCHI DONATI NEGLI OTTO PUNTI ALLESTITI

Milano – Sono tantissimi i milanesi e le milanesi che hanno contribuito alla raccolta degli indumenti invernali per i senza dimora organizzata oggi in otto diversi punti della città.
I cittadini e le cittadine hanno aderito all’invito del Comune e delle associazioni del Terzo Settore donando giacche, cappotti, pantaloni, scarpe e altri indumenti invernali di buona qualità. Tra le 9.30 e le 17.30 sono stati raccolti circa 1.200 tra scatoloni e sacchi.
Gli indumenti verranno distribuiti tra le strutture di accoglienza presenti sul territorio e le diverse associazioni che hanno partecipato alla giornata li utilizzeranno per gli utenti dei centri diurni, in strada, nelle mense, nelle docce e nei guardaroba.
“Anche in questa edizione – dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – i milanesi e le milanesi non hanno fatto mancare il loro sostegno all’iniziativa, dando un aiuto concreto a chi vive in una condizione di difficoltà. A loro, alle operatrici e agli operatori che hanno allestito e presidiato i banchetti va il ringraziamento dell’Amministrazione. La raccolta degli indumenti è, ogni anno, anche occasione per conoscere il sistema di contrasto alla grave marginalità che abbiamo costruito insieme al Terzo settore, di cui il Piano Freddo è un tassello fondamentale. Ogni giorno condividiamo la responsabilità di lavorare a risposte efficaci per supportare le persone più vulnerabili”.
L’Amministrazione è impegnata a offrire accoglienza e assistenza anche attraverso il numero unico 0288447646, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni, per segnalare chi vive per strada.
Prosegue l’accoglienza nei centri straordinari del Piano Freddo. Sono già 200 le persone inviate in quelli già attivi di via Saponaro, via Sammartini, Largo Balestra, via Fratelli Zoia, via Boeri.
Dalla prossima settimana saranno attivate quattro nuove strutture: i centri di via Balsamo Crivelli (20 posti per donne), via Marsala 8 (25 posti), la casa parrocchiale Jommelli (10 posti) e l’ex campo base della M4 di via Cavriana (48 posti).