Il programma Farwest andato in onda su Raitre il 28 novembre 2025, reperibile su RaiPlay, dal minuto 56:10 è stato dedicato a due vicende recenti della città di Firenze. Della seconda, “il verbale galeotto” ci occuperemo un’altra volta. La prima invece è la vicenda che da tempo agita il dibattito a Firenze, ha generato inchieste e indagini, incupito gli animi di alcuni protagonisti.
Si tratta di quello che viene definito “il cubo nero di Corso Italia”, insomma il processo che ha visto la vendita dell’ex teatro comunale e la costruzione di un nuovo complesso particolarmente impattante sullo “skyline” del centro cittadino. La questione dell’impatto visivo, del colore, più o meno concordato o autorizzato dalle autorità competenti, appare però come la meno rilevante dal punto di vista delle responsabilità, anche se, come è stato acutamente fatto notare nel bel servizio di Manuela Iatì, l’ufficio comunale facente capo all’Assessorato alla cultura, che si occupa della tutela del centro storico dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, affaccia proprio sul nuovo complesso che invade la visuale delle finestre dell’ufficio. Insomma, non si poteva non notare…
Invece, il primo degli aspetti che il servizio Rai ha messo in evidenza sta proprio all’inizio del processo. La giunta di Matteo Renzi tenta per ben tre volte di vendere all’asta l’ex teatro, ribassando ogni volta la base d’asta. Ma non ci riesce, riuscendo invece a incappare in un accenno di conflitto di interessi, visto che si palesa in qualche modo la partecipazione di Tiziano Renzi nella cordata che tenta l’acquisizione. Solo quando viene mutata la destinazione d’uso dell’area, da culturale a residenziale, entra in gioco la Cassa Depositi e Prestiti che se lo aggiudica per una cifra inferiore a quella che era stata messa da ultimo a base d’asta. Qui sta la stranezza: se la destinazione d’uso è tale da consentire la valorizzazione dell’area, e per questo è stata variata, perché il prezzo di vendita risulta inferiore? Purtroppo il servizio, nonostante l’impegno degli autori, non riesce a dare una spiegazione del bizzarro risultato.
Infine, fa la sua apparizione una “gola profonda”, un sedicente funzionario comunale che indica nel sindaco Nardella l’autorità che trattava direttamente con la nuova proprietà sugli ulteriori dettagli della realizzazione del complesso. Chiamato in causa direttamente, Nardella appare più che infastidito. Così come infastidita appare il sindaco attuale a cui viene chiesto conto della deroga al blocco degli affitti turistici concessa dalla sua giunta all’impresa.
Certamente il tutto attirerà ancora attenzioni e interrogativi, da più parti, e quindi non resta che avvertire di restare sintonizzati.
“È necessario infatti che avvengano scandali, ma guai però all’uomo per causa del quale avviene lo scandalo”. (Matteo, 18.7)
Tutta la puntata di Farwest è qui: https://www.raiplay.it/video/2025/11/FarWest—Puntata-del-28112025-7b1d4788-9d20-48ef-b4cb-7386519263e9.html?wt_mc=2.app.share.raiplay_prg_FarWest
Riccardo Innocenti, già Direttore al Comune di Firenze per la Statistica e Toponomastica, blogger, collaboratore Aduc
