EROE PER SEMPRE: In un mondo segnato dalla violenza e dall’indifferenza, la cultura può ancora alzare la voce

Il 6 agosto, all’apertura del Locarno Film Festival, il direttore artistico Giona Nazzaro è salito sul palco di Piazza Grande, davanti a 8000 spettatori e alla stampa internazionale, e ha denunciato pubblicamente la distruzione di Gaza e la crisi umanitaria che colpisce il popolo palestinese.
È stato il primo direttore di un festival occidentale a esprimere apertamente solidarietà ai palestinesi. Ha inserito nel programma film di registi palestinesi e arabi, ed il tema centrale del Festival è stato il genocidio del popolo palestinese.
Nonostante le critiche degli sponsor piovutegli addosso, la presidente del Festival, Maja Hoffman, ha difeso Nazzaro e ha definito il suo discorso “meraviglioso”.
Giona Antonio Nazzaro è un italiano che ha scelto di esporsi, senza paura e senza nascondersi.
In un mondo segnato dalla violenza e dall’indifferenza, la cultura può ancora alzare la voce. Può raccontare ciò che viene censurato, dare volto a chi viene dimenticato, e trasformare il silenzio in consapevolezza. Dimostrando, che l’arte non è solo intrattenimento: è memoria, è impegno, e può diventare uno strumento potente contro il dispotismo, la violenza e l’ingiustizia.
bilgiu