“Thalassa”: dal 6 settembre a Marzamemi un viaggio artistico nel cuore del Mediterraneo, tra memoria e identità

Nell’ambito dell’edizione 2025 del Marzamemi Cinefest – Festival Internazionale delle Identità del Mediterraneo, sabato 6 settembre alle ore 18:30, inaugura presso gli spazi della storica Tonnara di Marzamemi, la mostra d’arte contemporanea THALASSA, un progetto espositivo a cura di Studioblu81 e testo critico di Federica Bordone con opere di Demetrio Di Grado, Chiara Fronterrè, Daniele Carrubba ed Emanuele Vittorioso, che intrecciano memoria, identità e linguaggi visivi in dialogo con il Mediterraneo.

Il titolo della mostra richiama l’antica parola greca Θάλασσα, che significa “mare”, termine usato fin da Omero per descrivere il grande specchio d’acqua salata. Secondo lo storico Senofonte, furono proprio i mercenari greci a gridare “Thalassa!” nel momento in cui scorsero in lontananza il luccichio argentato del mare, riaccendendo la speranza del ritorno a casa. Di origine non- indoeuropea, questa parola ha radici profonde, sulle quali la civiltà greca ha costruito la propria talassocrazia: una potenza economica, politica e culturale fondata sulla ricchezza del mare. Oggi come ieri, il mare rappresenta ciò che abbiamo di più antico e vitale, un archetipo fluido e in continua trasformazione, ma eterno. Luogo da proteggere, da cui ripartire per ricostruire un senso di appartenenza.

Gli artisti Demetrio Di Grado, Chiara Fronterrè, Daniele Carrubba ed Emanuele Vittorioso, invitati a partecipare alla mostra, si sono confrontati con questo tema identitario, realizzando quattro grandi manifesti in collaborazione, ciascuno frutto di un dialogo a quattro mani. Le opere combinano pittura, collage analogico e digitale, diventando al tempo stesso omaggio al cinema e manifestazione tangibile di una fusione creativa tra poetiche individuali.

Le installazioni, sospese tra le travi centenarie della Tonnara, sono unite da un intreccio di plastica che richiama radici arcaiche, così come le antiche reti che servivano per la mattanza del tonno, diventano simbolo di una connessione profonda tra uomo, natura, terra e mare. Una narrazione intensa e stratificata che esplora il Mediterraneo come crocevia di civiltà, narrazioni e immaginari cinematografici.

La mostra è parte integrante del programma culturale del Marzamemi Cinefest e sarà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 10 settembre 2025 durante gli orari del festival.

Demetrio Di Grado (Palermo, 1976) è collagista e street artist di fama nazionale. Ha esposto in mostre personali e collettive e ha partecipato ad importanti rassegne internazionali di settore. Chiara Fronterrè (Avola, 1981) è artista visiva e art director. Ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in ambito nazionale. Cura lo spazio espositivo Studioblu81 a Marzamemi (SR). Emanuele Vittorioso (Siracusa, 1977) è pittore astratto e ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive in Italia, Francia e Spagna. Daniele Carrubba (Latina, 1982) è artista figurativo e decoratore.