
Roma – Sicurezza pubblica, sicurezza urbana e antidegrado sono i bersagli cui è stata orientata un’attività di controllo del territorio che nelle ultime ore ha invaso le zone urbane che, in una continuità territoriale, si articolano partendo dall’epicentro della Stazione Termini, per poi estendersi verso San Lorenzo e il quartiere Esquilino.
Dalle banchine metropolitane, al sottopasso di via Manin, a via Giovanni Amendola, sono tre, invece, gli arresti operati da personale del Commissariato Viminale e della Guardia di Finanza. Nel mirino dei militari è finito un pusher di origini tunisine, colto nella flagranza dello scambio droga – danaro con l’acquirente.
A catturare l’attenzione dei poliziotti, invece, è stata un’animata lite tra un giovane e una donna originata dal tentativo di quest’ultima di derubarlo dello zaino mentre si accingeva a salire sul vagone della Metro B in direzione Laurentina. La borseggiatrice, venticinquenne di origini bosniache, è stata arrestata perché ritenuta gravemente indiziata del reato di tentata rapina.
Era ricercato da poco più di un mese, invece, il quarantaduenne algerino arrestato dai poliziotti in esecuzione di un ordine di carcerazione per tentato omicidio. L’uomo è stato intercettato non lontano da piazza dell’Esquilino.
Nel corso dei controlli, sono state identificate complessivamente 140 persone, tre delle quali sprovviste di permesso di soggiorno e pertanto accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione ai fini degli approfondimenti utili alla espulsione dal territorio nazionale.
Sul fronte del decoro, l’azione sinergica con operatori dell’AMA ha consentito di coniugare l’operato delle Forze di polizia con le attività di bonifica di luoghi urbani caratterizzati da condizioni di degrado, spesso luoghi di ritrovo di senza fissa dimora.
In tale contesto, un’attenzione particolare è stata rivolta a piazza dei Cinquecento e Via Manin, anche a tutela dei numerosi turisti che calcano la zona, attesa la stretta contiguità con la stazione ferroviaria e le vie che adducono al centro storico cittadino.
Sono stati in particolare bonificati gli spazi adiacenti su cui insistono i portici perimetrali di piazza dei Cinquecento, anche con la rimozione di suppellettili di fortuna accumulate da senza fissa dimora, senza tralasciare la zona di via Tiburtina, piazza dei Siculi e piazza Sisto V.
Contestualmente, con un approccio inclusivo ed assistenziale, personale della Sala Operativa Sociale ha proceduto al censimento di soggetti in condizione di fragilità, per i quali sono state avviate le procedure utili a garantire ogni supporto necessario.
La strategia messa in campo dalla Questura di Roma proseguirà con rigore nell’obiettivo di assicurare una presenza strutturata delle Istituzioni nelle aree ritenute critiche, anche in quanto afferenti al centro storico cittadino, che miri a ristabilire legalità, ordine e decoro urbano.