
Messina – Agenti della Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare, con applicazione del braccialetto elettronico, a carico di un cittadino straniero di origine cinese, regolare sul territorio, poiché accusato di violenza sessuale ai danni di una minore di 11 anni.
Le indagini sono scattate immediatamente a seguito della denuncia sporta dai genitori della vittima presso il Commissariato di Sant’Agata di Militello. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti del Commissariato, l’uomo, dipendente in un emporio del litorale nebroideo, avrebbe seguito la giovane vittima in un settore dell’esercizio commerciale non coperto da videosorveglianza e, approfittando dell’assenza dei genitori, intenti in altri acquisti nello stesso bazar, avrebbe cinto la giovane palpeggiandola ripetutamente. La giovane vittima avrebbe poi raccontato in lacrime l’accaduto ai genitori.
Le tempestive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti, diretta dal dott. Angelo Vittorio Cavallo, hanno consentito di raccogliere elementi indiziari sufficienti per chiedere al Giudice delle Indagini Preliminari la misura cautelare. Il quadro indiziario offerto è stato valutato positivamente dal G.I.P. di Patti che ha disposto la custodia cautelare domiciliare con applicazione del controllo elettronico.