I Vescovi del Mediterraneo, riuniti a Firenze per l’incontro “Mediterraneo frontiera di pace”, esprimono preoccupazione e dolore per lo scenario drammatico in Ucraina, e rinnovano la loro vicinanza alle comunità cristiane del Paese. Accogliendo l’invito di Papa Francesco a vivere il 2 marzo una giornata di digiuno e preghiera per la pace, i Vescovi fanno appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche perché tacciano le armi.
Ogni conflitto porta con sé morte e distruzione, provoca sofferenza alle popolazioni, minaccia la convivenza tra le nazioni. Si fermi la follia della guerra! I Vescovi del Mediterraneo conoscono bene questo flagello, per questo chiedono a una sola voce la pace.
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Dai caseifici ai negozi fino ai ristoranti l’agroalimentare è diventato un settore prioritario di investimento della malavita con un business criminale complessivo che ha superato i 24,5 miliardi di euro. E’ quanto afferma la Coldiretti […]
I primi segnali di un cedimento dell’alta pressione saranno evidenziati da un aumento della nuvolosità sulle Isole e al Sud causato dall’avvicinamento di una perturbazione che si muoverà lentamente dal Nord Africa alla Grecia, e un aumento dell’instabilità al […]