Messina, “linea diretta” per chi ha bisogno di supporto psicologico

Messina – Diventa subito operativo il recente accordo tra la Rete Civica della Salute (RCS) e l’Ufficio straordinario per l’emergenza Covid-19 per Messina guidato dalla dott.ssa Maria Grazia Furnari. È stata infatti attivata una collaborazione ad hoc, promossa dalla dott.ssa Marinella Ruggeri, neurologa e psicoterapeuta rogersiana dell’Ufficio emergenza Covid, con Maria Grazia Maggio, Riferimento Civico distrettuale di Messina, e con Marisa Briguglio, coordinatrice della RCS per l’area messinese.

Grazie a questa intesa il network di volontari della RCS viene impegnato ad aiutare l’Azienda sanitaria nell’individuare i cittadini che abbiano necessità di un supporto psicologico. “Poter dare il nostro contributo in modo concreto e utile è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”, commenta Marisa Briguglio.

 

Per il Distretto di Messina, sia i Riferimenti Civici della Salute sia, eventualmente, singoli cittadini possono rivolgersi alla dott.ssa Maggio, psicologa, all’email mariagrazia.maggio@retecivicasalute.it, per far presente le proprie istanze. Tutte le segnalazioni saranno inoltrate, nel rispetto delle norme sulla privacy, all’Ufficio Covid, facendo sì che l’Asp prenda prontamente in carico i casi, provvedendo a avviare i servizi necessari. “Grazie ai Riferimenti Civici si crea questo ‘ponte’ con l’Asp – commenta Maria Grazia Maggio – e ciò consente un maggior supporto alla popolazione e una maggiore attenzione alle situazioni di difficoltà presenti”.

In queste ore si stanno organizzando le attività per estendere il servizio agli altri 8 Distretti del Messinese. “Si tratta di un avvicinamento tra l’Istituzione sanitaria e la cittadinanza che, grazie ad una più approfondita conoscenza dei bisogni di salute della comunità, consentirà interventi tempestivi e  efficaci”, sottolinea il Commissario Maria Grazia Furnari. “Non dubitavamo – aggiunge il coordinatore regionale della RCS, Pieremilio Vasta – del fatto che l’accordo sottoscritto si sarebbe immediatamente trasformato in azione concreta, sia per la sensibilità della dott.ssa Furnari sia per la grande disponibilità e serietà dei Riferimenti Civici della Salute. E i fatti ci danno ragione”. “La RCS nasce per sussidiare il Servizio Sanitario nei modi e nei tempi che risultano di volta in volta necessari – aggiunge Pier Francesco Rizza, presidente della Conferenza dei Comitati Consultivi delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia – e non c’è dubbio che in questo periodo di emergenza la nostra disponibilità è del più ampio raggio possibile”.