Stadio Olimpico. Arrestati dalla Digos capitolina 12 ultras della Lazio

Nel corso della serata di ieri, al termine della partita Lazio – Celtic, valevole per il campionato di Europa League, svoltasi alle ore 18.55 presso lo Stadio Olimpico, nel corso del deflusso, un migliaio circa di tifosi ospiti si sono incamminati verso Villa Borghese percorrendo il Lungotevere.

 

Giunti all’altezza del Museo di Villa Giulia, sono stati vittima, insieme al personale delle Forze dell’Ordine, di un fitto lancio di artifizi pirotecnici, bottiglie di vetro ed altri oggetti contundenti ad opera di almeno 30 tifosi “Irriducibili” della Lazio, poi dileguatisi velocemente nelle vie limitrofe.

Durante questi momenti di concitazione, un funzionario della Digos, nel tentativo di bloccare alcuni tifosi, è stato travolto da uno degli appartenenti agli ultras della Lazio, riportando una frattura scomposta dell’omero del braccio destro.

Subito dopo, gli autori dell’aggressione, si sono rifugiati all’interno di un condominio, ubicato in via delle Belle Arti, dove sono stati immediatamente individuati e subito dopo arrestati dagli agenti della Digos e di altri uffici della Polizia di Stato impegnati nei servizi di ordine pubblico disposti per l’incontro calcistico.

L’età degli ultras coinvolti è compresa tra i 18 e i 35 anni.

Tutti gli arrestati, noti per la loro appartenenza alla frangia più oltranzista della tifoseria Laziale, saranno proposti per la misura del Daspo.