MILANO, LA CITTÀ IN CUI LEONARDO VISSE PIÙ A LUNGO, CELEBRA IL SUO GENIO ECLETTICO

Milano e Leonardo: un connubio che va ben oltre il titolo del palinsesto di iniziative che la città dedica al cinquecentenario della morte del genio più eclettico della storia. Pur essendo nato a Vinci (in Toscana) nel 1452 e morto ad Amboise (in Francia) nel 1519, nessuna città al mondo ha avuto il privilegio di una presenza così lunga e così feconda come Milano.

Un legame durato circa vent’anni, durante la sua età matura, mentre Leonardo stava esplorando tutti i campi del sapere ed era in grado di offrire al duca Ludovico Sforza (detto il Moro) il meglio della sua capacità creativa. Molte le tracce della sua attività a Milano, innumerevoli le
suggestioni e le eredità immateriali che ci ha lasciato, numerosi gli interventi sul territorio giunti sino a noi, che ancora guardiamo con stupore e meraviglia: dal sistema di navigazione dei Navigli lombardi al Cenacolo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie, dal Ritratto di
Musico all’invenzione grafica e pittorica della Sala delle Asse al Castello Sforzesco, che sarà straordinariamente riaperta al pubblico dopo una lunga sessione di studi e restauri il 16 maggio 2019.
Milano celebra questa ricorrenza, e lo fa con un palinsesto di iniziative lungo nove mesi (maggio 2019 – gennaio 2020) che ha il suo cuore al Castello – dove Leonardo giunse nel 1482 per mettere le sue competenze a servizio del duca Ludovico Sforza – ma coinvolge istituzioni,
enti pubblici e privati, associazioni e società diffusi in tutta la regione Lombardia. Il palinsesto tuttavia è stato e sarà preceduto da una serie di importanti appuntamenti di preparazione e approfondimento, già iniziati a partire dallo scorso luglio. Il programma di “Milano Leonardo 500”, in stretta connessione con il Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, è realizzato grazie all’azione del Comitato di Coordinamento “Milano e l’eredità di Leonardo 151 di Milano|Cultura, Regione Lombardia|Direzione Generale Autonomia e Cultura) e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Segretariato Regionale per la Lombardia e Polo Museale Regionale della Lombardia) – e del Comitato Territoriale (Milano e Lombardia) che accoglie altre istituzioni coinvolte nella realizzazione di iniziative di valorizzazione dell’eredità di Leonardo: Ente Raccolta Vinciana, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Basilica di Santa Maria delle Grazie, Fondazione Stelline, Triennale di Milano, Comune di Vaprio d’Adda e Comune di Vigevano.