CALCIO, SERIE A: LA ROMA ALLA PROVA DEL NOVE TARGATA UDINESE

Una gara che deve essere nel segno della continuità di Genova, per mentalità, oltre che per risultati: fattore necessario, ma che non può essere considerato scontato, visti i risultati altalenanti dei giallorossi in questa stagione. A predicare calma interviene Ranieri “Credo che sia ancora troppo presto per dirlo, ci vogliono ancora altre prove. Di certo ora c’è più fiducia e dobbiamo continuare su questa strada”.

 

Sul cammino giallorossi, un squadra ostica: l’Udinese imbattuta da quando a sedere la panchina friulana c’è Igor Tudor.

Ranieri lo sa e non sottovaluta il momento di forma dei bianconeri. 

Il peggiore in questo momento, sono molto preoccupato perché sa chiudersi bene e ripartire. Dobbiamo essere lucidi e pazienti, senza farsi prendere in contropiedi. Dobbiamo essere attenti, il pubblico deve starci vicino perché siamo in lotta e la Champions è vicina. Noi ci vogliamo andare e abbiamo bisogno di loro. Non ci dobbiamo far prendere dalla smania sennò facciamo il gioco dell’Udinese.”

Da qui, fino alla fine del campionato, saranno importantissimi i gol di Dzeko, che non segna in campionato all’Olimpico da 365 giorni:

“I gol del goleador principe di una squadra mancano sempre. Quando si costruisce una squadra si vanno a vedere le reti segnati da determinate posizioni. Se si ha un giocatore da 18, 20, 25 gol poi uno se li aspetta, ma sono sicuro che tornerà a segnare in questo finale di stagione perché l’atteggiamento è giusto”.

Claudio Andò