Alessia Guerrera, una donna ecosolidale con la valigia

Classe e chic senza tempo e nessuna stravaganza. Questo il messaggio di Alessia Guerrera, siciliana di Messina, ma come vedremo, cittadina del mondo. Una ragazza con la valigia, per così dire. Alessia racconta a IMG Press, la sua storia.

Retro visione
Da adolescente ha scelto di fare il liceo linguistico perché ha sempre desiderato viaggiare: l’obiettivo era quello di non rimanere mai nello stesso posto a lungo. Per questo motivo  professionalmente desiderava essere hostess di volo. Avrebbe conosciuto tante culture, tante persone senza mettere mai radici. Conseguito il diploma tuttavia le scelte di Alessia l’hanno portata altrove.

Colori “responsabili”, per una donna ecosolidale

Ho sempre amato il giornalismo, in particolare quello sportivo e quello di moda, ma non disdegnavo neanche la carriera militare e infatti  scelsi di effettuare la domanda di volontariato in ferma breve. Desideravo fortemente effettuare questa esperienza in primis perchè volevo tirare fuori il mio carattere e inoltre perché avrei potuto impiegare le mie forze a favore del  prossimo. Il destino però alla fine, forse, ha scelto per me e infatti sono entrata alla Facoltà di Giurisprudenza e una volta affrontato il primo esame mi sono accorta che lo studio non mi avrebbe dato il tempo di fare molto altro, per cui scelsi di accantonare l’idea di prestare il servizio militare. Gli studi giuridici, a dire il vero, non mi hanno mai più di tanto appassionato e infatti c’era sempre qualcosa che mi piaceva di più e che utilizzavo come hobby per poter prendere fiato da quello studio così impegnativo. anche nel mondo dell’alta moda, dove capi costosissimi e a volte eccentrici vengono creati per i grandi ricchi del mondo.

Come tutto ebbe inizio…

Negli anni ho fatto di tutto dall’operatrice nei call center alla stagista per la Magistratura di Sorveglianza di Messina, passando per il servizio civile prestato a favore dei senza fissa dimora. Sono tutte esperienze al quale sono grata per avermi permesso di superare determinati miei limiti e pregiudizi. Tra tutte queste  attività, però, quelle legate alla  moda hanno sempre avuto un ascendente particolare su di me e negli anni ho avuto la fortuna di esaminare il settore in ogni sua forma. Ho fatto da modella, ho allestito vetrine, ho studiato da visual e mi sono catapultata nel mondo della vendita. Da un esame cosi accurato ho capito che è questo il settore in cui voglio affermarmi. Di recente sono stata a Milano dove ho avuto la possibilità, attraverso un’attività lavorativa svolta per un’azienda importante,di capire cosa succede realmente in quella che è una città fulcro di questo settore. L’esperienza è stata impegnativa su più fronti ma dopo sei mesi mi sono ritrovata più forte e ancora più motivata. A oggi sono rientrata in Sicilia e presto inizierò un master in marketing di moda.

Dettagli fondamentali anche per le decolleté: per essere una modella ricercata bisogna (per forza) fuggire da Messina?
Credo, purtroppo, che andare via sia necessario per puntare al massimo in questo settore. Non mancano gli eventi interessanti a Messina e soprattutto in altre città della Sicilia ma per raggiungere il vertice devi viaggiare in Italia e oggi più che mai all’estero.

Lo scatto che più ti ha emozionato?
Gli scatti che mi emozionano sono quelli che riguardano la mia vita quotidiana. Gli scatti con mio fratello e quelli con i miei amici in modo particolare. La fotografia mi mette in soggezione diversamente da quanto si potrebbe pensare.Durante le sfilate riesco a sentirmi a mio agio mentre davanti ad un obiettivo ho bisogno di un fotografo che mi capisca e con la quale si instauri una certa complicità.Per questo motivo ringrazio coloro per cui ho posato perché sono riusciti a tirar fuori quella sicurezza che spesso non ho.

Lezione di stile?
A ognuno il suo stile. è inutile ostentare ciò che non si è. Io odio la noia quindi anche nel modo di vestire sono così. Devo cambiare, sperimentare, mettermi alla prova. L’unico consiglio che per questa ragione mi sento di dare è di rispettare sempre il proprio modo di essere e di non essere la copia di nessuno.

Tre priorità di Alessia?
Famiglia,lavoro e amici.Non posso prescindere da questi tre elementi e al pari di questi tre devo inserire il mio bisogno di viaggiare e di scoprire. Il viaggio è libertà.

Per essere completa, perfetta, quanto sei distante?
Esteticamente mi mancano tante componenti e lavoro su me stessa per cercare di accettarmi così come sono. Ad Alessia persona manca tanta sicurezza che per vivere e arrivare dove si vuole è necessaria. La bellezza è fondamentale ed è inutile negarlo ma per me è altrettanto inutile un involucro di bell’aspetto privo di contenuti.

Dove l’opportunità rende gli uomini cattivi?

Non credo che esistano persone solo buone o solo cattive. Credo  che tutto sia relativo alle situazioni che ci si ritrova ad affrontare. è vero anche che l’essere umano è di natura opportunista e spesso trascura il prossimo per concentrarsi solo su se stesso ma ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno dimostrato che esiste anche la situazione totalmente opposta.

Uomini, complicità, dipendenze, politica, scarpe e lusso. Dove ti senti immune da pericoli?

Scarpe e lusso. Per me sono due isole felici.

Invece il bello dei maschi è?

Ancora me lo sto chiedendo. Scherzi a parte credo che il bello dei maschi sia possedere una leggerezza nell’affrontare le cose che a noi donne spesso manca. Mi fa paura l’idea di fallire nei miei progetti e di dover rinunciare alle persone a cui tengo.

Più cervello o cuore?
Cervello. Il cuore lo regalo a chi veramente lo merita

C’è chi sostiene che l’amore non è romantico

Non concordo anzi una base di romanticismo è fondamentale. Non amo le cose sdolcinate ma le attenzioni e i piccoli gesti quotidiani sono cose necessarie all’interno di un rapporto perché vuol dire che in quel momento per quella persona ci sei. Poi regalare un mazzo di fiori non ha mai fatto male a nessuno.

Quel due di picche che non hai mai digerito?
Nessun due di picche ma ho sofferto  per una persona che ho dovuto lasciare andare perché stare con me non era ciò che voleva.

Il segreto del successo?

Una cosa che ho capito è che per me è fondamentale la realizzazione professionale e che per tale obiettivo oggi più che mai bisogna essere multitasking e pronti a ritrovarsi in esperienze che mai si sarebbe pensato di affrontare e non solo perché le esperienze di vario genere arricchiscono il nostro curriculum ma perché in primis ci migliorano come persone.

Quello che noi abbiamo capito di lei.

Con Alessia, femme fatale in perfetto stile, in passerella scendono i fiori: un giardino rigoglioso, che ripropone fin nei minimi dettagli il fascino di meravigliose corolle di ireos, viola mammola e garofani. Non solo i capi d’abbigliamento, ma anche gli accessori del cuore devono essere green. La libertà: per essere sempre se stessi.