Filippo Panarello

Il deputato diessino all’Ars stile ne ha sempre avuto: basti pensare alla discrezione con cui ha evitato le polemiche in occasione del suo commissariamento palermitano alla Cgil. Ha la vocazione a non alzare mai la voce e prendere direttive dal duo Bottari – Silvestro. Come il formaggio stagionato non si può tagliare a fette perché si scheggia. Non incide, non si oppone, non fa barricate. E non è un caso se a Messina la gente crede più alle favole dei movimenti che a Democratici di Sinistra. Disarmante.