(09/02/2010) - Otto mesi di retribuzioni arretrate e incertezza assoluta circa la situazione dell’azienda e il futuro dei lavoratori. È la vertenza degli addetti alla catalogazione degli atti giudiziari di Sicilia e Calabria che domani, come annuncia la Fiom CGIL di Messina, sciopereranno e terranno un SIT IN di protesta davanti al tribunale di piazza Pugliatti. La Meeting sud , l’azienda che su appalto del Ministero di Grazia e Giustizia, gestisce l’attività di registrazione delle udienze, la catalogazione, la fascicolazione, presso i tribunali dell’intero paese con l’ultimo rinnovo ha perduto la zona del centro Italia mantenendo però quelle del Nord, del Sud e delle Isole. “Ciononostante- spiega Enzo Sgrò, segretario generale della Fiom Cgil di Messina-, l’azienda ha sospeso il pagamento degli stipendi al personale di Calabria e Sicilia, ha avviato una richiesta di Cassa integrazione straordinaria non si sa per quante unità di personale e al momento comunque bloccata al Ministero, mentre si vocifera di possibili cessioni, vendite o ristrutturazioni. Un inaccettabile stato di incertezza totale per cui questi lavoratori non hanno assolutamente idea di cosa riservi loro il futuro”.
Domani mattina, mercoledì 10 febbraio, gli addetti al servizio di catalogazione degli atti giudiziari di Sicilia e Calabria sciopereranno e terranno un sit i di protesta davanti al Tribunale di Messina per sollecitare il pagamento delle retribuzioni arretrate e chiarimenti circa la situazione dell’azienda e il loro futuro.