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STRACULT
"WHITE CHRISTMAS" SENZA IMMIGRATI

Società(21/11/2009) - L’hanno chiamata “operazione White Christmas”ed è nell’immaginario leghista, il modo migliore per sviluppare lo spirito cristiano del Natale all’indomani della decisione della Corte Europea dei Diritti dell’uomo che ha ritenuto l’esposizione nella scuola del Crocifisso in contrasto con la convenzione dei Diritti dell’Uomo; consiste nel “rastrellare” tutte le persone straniere non in regola e cacciarle.

Succede a Coccaglio, paesino del bresciano con poco meno di settemila abitanti, mille e 500 stranieri, dove l’amministrazione di destra sindaco e tre assessori leghisti, altri tre del PDL, hanno dato il via ad un operazione che ordina ai vigili urbani di bussare alla porta degli immigrati iscritti all’anagrafe per verificare se sono ancora in regola con il permesso di soggiorno. In caso contrario, la residenza viene revocata e scatta la denuncia per clandestinità.

Ma non sarebbe stato più utile cercare gli evasori fiscali o i padroni che assumono in nero?

L’operazione iniziata il 25 ottobre si concluderà il 25 dicembre, di qui la scelta del nome come spiega l'ideatore dell'operazione, l'assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi "per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità".

L'idea della caccia agli irregolari accostata soprattutto a Natale periodo in cui “bisognerebbe essere più buoni”, ha provocato le proteste di un pezzo di città “Ama il tuo prossimo come te stesso” ricordano all’assessore in molti e in tutte le parti d’Italia proprio il giorno di Natale si ha l’usanza di organizzare pranzi per gli immigrati, donne e uomini che non hanno nulla, vivono di stenti.

La replica di Abiendi che si definisce “tra i fondatori della lega Nord, nel 1992” non tarda ad arrivare "Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. Questa gente dov'era domenica scorsa? Io a Brescia dal Papa", come se questo portasse con se i valori cristiani di solidarietà, accoglienza, amore e servizio agli altri.

Il Cuore del messaggio Cristiano ha ben poco a che fare con giochi di potere, arroganza, xenofobia , razzismo e nell’attesa che da un momento all’altro ci sia una “notte dei cristalli” in versione Italiana che si chiudano i negozi ai “non italiani” e che si vietino i matrimoni “misti” non possiamo far altro che ricordare a quanti difendono il crocifisso, ma non i valori che rappresenta che il cristianesimo ha bisogno di testimoni e non di “testimonial” ma soprattutto che Gesù di fatto è nato in una baracca in mezzo alle bestie, sua madre era una straniera in fila per il permesso di soggiorno e per loro non c'era posto. Se dovessimo riportare il Natale al giorno d'oggi chi sarebbe questa donna incinta? Non avrebbe forse il volto di una rom? di una nigeriana? e chi saremmo noi nel presepe? Invece di indignarsi per un crocifisso appeso a un muro, si ricordassero di "ero straniero e mi avete accolto, avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete..."

Sarà proprio un Natale bianco quello di Coccaglio ma per i valori morali.

Ketty Bertuccelli
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