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ATTUALITÀ
LETIZIA MORATTI E I TAGLI DEL MINISTRO TREMONTI SULL'EXPO

Letizia Moratti - Comune Milano(31/07/2009) - Finalmente una bella notizia per quasi tre milioni di italiani che vivono in ristrettezze economiche gravissime. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha deciso di ridimensionare l'Expo e tagliare i costi per 1 miliardo e 800 milioni di euro. E' poco, ma è un bel gesto che la signora Letizia Moratti, sindaco di Milano, indagato per abuso d'ufficio e condannato recentemente dalla Corte dei Conti per danno erariale in relazione alla triste e penosa vicenda delle consulenze d'oro, non avrebbe mai fatto. Per lei, signora della borghesia milanese, viene prima di tutto la logica del profitto mentre per i nostri governanti viene prima di tutto la cultura della solidarietà, l'uomo e i suoi valori. E cosi Tremonti abbatte torri e padiglioni dell'expo immaginato da donna Moratti. Inoltre saranno tagliate spese come catering, scenografie, musiche. La linea 6 della MM non si farà. E' in forse anche la linea 4 della MM. non solo: oltre ai padiglioni da costruire ex novo e anche le vie di terra (20 Km) e le vie d'acqua (i raccordi dei vari Navigli non si faranno). Risparmio in tempi di austerità. Sia chiaro che, come cittadino nato a Milano e vissuto a Milano, mi dispiace e non godo per queste scelte governative. Ma io le ho auspicate perché siamo vivendo una crisi economica senza precedenti. Ci sono persone che non arrivano alla terza settimana del mese, altre che non hanno assistenza, altre che hanno pensioni da fame, altre che hanno sfratti per morosità Le banche non erogano prestiti e ci sono solo strozzini e finanziarie con tassi spaventosi. L'altro giorno la Charitas della diocesi di Tortona ha negato un prestito a un uomo con busta paga con la motivazione che se gli avesse prestato 2.000 euro come chiedeva il bisognoso, egli non sarebbe stato in grado di restituirle. Pensate allora a quelli che non hanno la busta paga. Ma ai costruttori milanesi non gliene frega nulla. Loro, appoggiati dalla Moratti, sostengono che ci saranno 70 mila nuovi posti di lavoro da qui al 2015 e 27 milioni di visitatori. Ma invece è previsto un flop e i visitatori saranno molto probabilmente 12 milioni in 6 mesi cioè la metà. E allora chi mette in giro voci destituite da ogni fondamento per impressionare il Governo e L'Europa? Si informi bene signora Moratti. L'ultimo Expo, quello di Saragozza, è stato un flop (solo 5 milioni di visitatori sui 12 previsti ) e cosi sarà per Milano. La metà della previsione fatta dal Sindaco Moratti. Comunque è una vergogna che nella città del cardinale Carlo Maria Martini e del cardinale Dionigi Tettamanzi, due uomini di Chiesa sensibili alla cultura dell'accoglienza e della solidarietà, avvengano questi sprechi e queste consulenze d'oro. E' uno scandalo che tutti o quasi restano assuefati a questa mentalità con indifferenza, egoismo e mancanza di solidarietà verso i più deboli. E il cattolico baciapile Gianni Verga assessore alla Casa e prima all'urbanistica che è praticante al 100% non dice una parola. Neanche la sua collega Mariolina Moioli che si vamnta di essere amica di vescovi e cardinali non spende una parola per i poveri, gli emarginati e per risparmiare su un evento che arricchirà solo quelli che sono nel mondo della finanza, della politica, della imprenditoria e delle costruzioni. Noi vogliamo invece un Expo a misura d'uomo e riteniamo inaccettabile spendere miliardi di euro per un evento su cui la 'Ndrangheta ha già messo le mani. Ma anche Cosa Nostra di Catania è interessata. Speriamo solo che la DDA e la DIA controllino gli appalti e cosi pure i Consiglieri comunali. Vedrete che i nomi che girano per gli appalti sono sempre i soliti da 20 anni a questa parte. E poi hanno il barbaro coraggio di dire che pensano a nutrire il pianeta. No, in primis pensano a nutrire il loro portafogli, le loro società off shore, i loro conti in Canada, a Hong Kong, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Liechstein e nei vari paradisi fiscali. Sui poveri non si scherza. Ricordate sempre che se la giustizia terrena non ferma corrotti, concussori e ladri di stato, c'è sempre la giustizia divina. Non c'è niente di peggio che approfittare degli emarginati, dei deboli, degli ultimi per arricchirsi illecitamente. E lei, dottor Roberto Formigoni, cattolico docg e leader indiscusso di Comunione e Liberazione rifletta sulle condizioni dei cittadini in difficoltà. So che la Compagnia delle Opere di cui i suoi amici fanno parte è attiva nel business e nel profitto, ma quanto destina alla solidarietà? Cosa fa concretamente per aiutare non dico 8 milioni di persone, ma qualche centinaio? E' lecito saperlo? Pensiamoci tutti alla solidarietà, sindaco Moratti, e vedrà che che il bene che lei fara' le darà quella gioia che in questo momento non ha come peraltro traspare dal suo viso e dalle sue rughe. Negli Atti degli Apostoli Luca ha scritto - e sono pienamente d'accordo - che "vi è più gioia nel dare che nel ricevere". E' quello che le auguro Sindaco Moratti, la gioia, prima della sua partenza per le vacanze; vacanze che molti italiani e moltissimi milanesi non si potranno permettere.

Alberto Giannino
alberto.giannino@gmail.com
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